Alimenti ed indice glicemico

L’indice glicemico di un alimento rappresenta la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di quell’alimento.

L’indice è espresso in termini percentuali rispetto alla velocità con cui la glicemia aumenta in seguito all’assunzione di un alimento di riferimento (che ha indice glicemico 100): un indice glicemico di 50 vuol dire che l’alimento innalza la glicemia con una velocità che è pari alla metà di quella dell’alimento di riferimento.

cereali, pane,carboidrati

 

Introduzione
 
Il calcolo dei carboidrati è un metodo di pianificazione del pasto che consente al paziente maggiore flessibilità e autonomia nella gestione della dieta. Esso si basa  sulla conta della quantità totale dei carboidrati consumati ai pasti o con gli spuntini.
Diabete 1 Alimentazione

La dieta per il diabete mellito tipo 1 è un aspetto molto importante per la prevenzione delle complicanze croniche dovute all'iperglicemia.

L'impennata glicemica dovrebbe essere, come nei soggetti sani, solo postprandiale. Tuttavia, se l'insulina è assente o insufficiente, la condizione di iperglicemia si protrae nel tempo, causando vari danni a: occhi, reni, sistema nervoso, sistema cardiovascolare e sistema neurovegetativo.

La Regione Veneto finanzia la ricerca in favore del diabete. Un progetto presentato dall’Azienda Ospedaliera di Padova, da sempre all’avanguardia nel panorama della ricerca internazionale sul diabete e denominato “Progetto Veneto per la terapia cellulare” e che di fatto porta avanti le linee guida già dettate dall’Ospedale San Raffaele di Milano, è stato illustrato alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Veneto Manuela Lanzarin dal Professor Paolo Rigotti, direttore dell’Unità Operativa Complessa di trapianto rene-pancreas e dalla Professoressa Lucrezia Furian entrambi impegnati nella ricerca e che stanno a capo di un gruppo interdisciplinare di giovani ricercatori.

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efficacia farmaco

 Gli studi hanno riportato una maggiore efficacia di iGlarLixi nel ridurre l’emoglobina glicata (HbA1c) rispetto a quella garantita singolarmente dalle due componenti. La combinazione a rapporto fisso (FRC) ha dimostrato di contenere l’aumento del peso che invece si osserva con la terapia insulinica da sola o associata ad insulina rapida e di evitare un incremento degli episodi ipoglicemici, due aspetti che spesso favoriscono l’abbandono della terapia.

Diabete ed Alimentazione

La dieta per un diabetico di tipo 2 è essenziale per vari motivi: