Oltre il 46 per cento degli adulti e il 26,3 per cento tra bambini e adolescenti è in eccesso di peso, e dall’analisi territoriale si ha conferma di come sia un problema più diffuso al Sud e nelle Isole.

«Lo sport è ampiamente riconosciuto come elemento cardine per la promozione e diffusione di comportamenti e stili di vita sani; eppure, dall’adolescenza in poi la percentuale di popolazione che svolge attività fisica diminuisce in modo drastico.

Non capita spesso di incontrare un genetista di fama internazionale per poter affrontare importanti riflessioni, perché no, anche sul diabete. Rolf Marschalek, tedesco di Germania, non perde occasione per trascorrere le sue vacanze in sardegna, a Calasetta dove ha acquistato una casa a pochi passi da mare. E’uno scienziato di fama internazionale che ha identificato una mutazione delle leucemie acute causate dalla traslocazione (spostamento) del gene MLL, situato sul crimosoma 11, in altri cromosomi, che causa un tipo di leucemia molto aggressiva. Le sue ricerche hanno fatto in modo che questo tipo di leucemia fosse identificata più facilmente. Gestisce un centro diagnostico operativo in tutto il mondo, chiamato "DCAL"; oggi impegnato per creare un farmaco capace di curare la leucemia linfatica acuta. 

Il diabete di tipo 1, una malattia autoimmune caratterizzata dalla distruzione delle cellule che producono insulina, registra ogni anno in Italia 5 mila nuovi casi. Se l’insorgenza della malattia avviene al di sotto dei 10 anni, è associata a complicanze renali e cardiovascolari, che accorciano l’aspettativa di vita.

«A nome di FAND - Associazione italiana diabetici e dei 4 milioni di persone con diabete in Italia congratulazioni e buon lavoro al nuovo Ministro della Salute, prof. Orazio Schillaci», dichiara il Presidente FAND, Emilio Augusto Benini. «Siamo convinti che la sua esperienza e la sua preparazione rappresentino un profilo autorevole per affrontare le molte sfide che il nostro sistema sanitario deve affrontare in questo momento, con particolare riferimento a quelle che riguardano il diabete».

Dopo anni di dibattito sulla necessità di avere l’infermiere a scuola per i bambini diabetici, due comuni della Sardegna battono tutti sul tempo e danno un grande esempio a enti e aziende sanitarie, prendendo in mano la situazione e dando risposte concrete ai genitori dei bambini interessati. Succede a Capoterra,  dove, su richiesta dei genitori e grazie ai fondi del Comune, ai piccoli sarà garantita l’assistenza di cui hanno bisogno per monitorare i valori della glicemia e eventualmente poter somministrare l’insulina necessaria in caso di pasti o iperglicemie.

Un documento congiunto fra le 6 più importanti associazioni nazionali di persone con diabete, contenente i punti chiave per una ristrutturazione dell’assistenza territoriale e per una sua evoluzione a misura di paziente, dal titolo “Modelli e standard per lo sviluppo dell’Assistenza Territoriale nel Sistema Sanitario Nazionale”.