Poca prevenzione e forti differenze regionali, costiprivati a carico del cittadino, assistenza a scuolatrascurata. Tecnologie e farmaci innovativi ancora poco utilizzati.

 
Poca prevenzione e forti differenze regionali, costi privati a carico del cittadino, assistenza a scuola trascurata. Tecnologie e farmaci innovativi ancora poco utilizzati.
Il 40% dei cittadini con diabete segnala la sospensione delle visite specialistiche anche per un anno a causa della pandemia, il 53% non è inserito in un  PDTA specifico, oltre l’86% paga di tasca propria sensori e dispositivi di ultima generazione per il monitoraggio della patologia o per eseguire visite ed esami. Soltanto nel 6% delle scuole è prevista l’assistenza infermieristica, oltre il 13% delle famiglie reputa inadeguato il menù servito nelle mense scolastiche rispetto alle esigenze dietetiche dei piccoli pazienti e quasi la metà rinuncia ad utilizzarle. Ci sono forti differenze tra Nord e Sud del Paese, ci si ammala di più se si appartiene a fasce di popolazione più disagiate, meno se si risiede in una regione del Nord, come Trentino e Veneto che registrano il numero minore di persone con diabete. La mortalità è più elevata al Sud. 

Nuove linee guida diabete di tipo 2

L’Istituto Superiore di Sanità ha appena dato il semaforo verde alla pubblicazione delle  linee guida della Società Italiana di Diabetologia (SID) e dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD)sulla “ Terapia del diabete di tipo 2 ” , all’interno del Sistema Nazionale delle Linee Guida (SNLG).

Neuropatia centrale

Uno studio eseguito in Cina ha valutato la relazione fra la presenza di diabete di tipo 2 da una parte e, dall’altra, i danni ai nervi del sistema nervoso periferico e le disfunzioni del sistema nervoso centrale. I risultati hanno dimostrato che chi ha neuropatie periferiche ha una probabilità maggiore di presentare anche alterazioni delle funzioni cognitive e che l’individuazione di alterazioni dell’olfatto permette una diagnosi precoce di tali disfunzioni.

ricerca
 
I ricercatori dell'Università di Newcastle in Australia hanno sviluppato il primo test della saliva per misurare la glicemia  nei pazienti diabetici , che potrebbe essere disponibile al pubblico nel 2023 e che potrebbe evitare alle  persone con il diabete di pungersi il dito  una o più volte al giorno.

Alimenti ed indice glicemico

L’indice glicemico di un alimento rappresenta la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di quell’alimento.

L’indice è espresso in termini percentuali rispetto alla velocità con cui la glicemia aumenta in seguito all’assunzione di un alimento di riferimento (che ha indice glicemico 100): un indice glicemico di 50 vuol dire che l’alimento innalza la glicemia con una velocità che è pari alla metà di quella dell’alimento di riferimento.

funzione renale

Risultati promettenti nel preservare la funzione renale e rallentamento del declino del tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR), indipendentemente dallo stato renale al basale dell’inibitore SGLT2 ertugliflozin in  pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare aterosclerotica.

cereali, pane,carboidrati

 

Introduzione
 
Il calcolo dei carboidrati è un metodo di pianificazione del pasto che consente al paziente maggiore flessibilità e autonomia nella gestione della dieta. Esso si basa  sulla conta della quantità totale dei carboidrati consumati ai pasti o con gli spuntini.